La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si prepara ad accogliere sei nuovi, piccoli satelliti, i cosiddetti CubeSats, lanciati di recente a bordo della navicella Cygnus XL di Northrop Grumman. La missione, parte del ventiquattresimo ciclo di rifornimenti commerciali gestito dalla NASA, trasporta circa 5 tonnellate di carico, tra cui esperimenti scientifici e provviste essenziali per gli astronauti. I sei CubeSats, frutto dell'iniziativa CubeSat Launch Initiative (CSLI) della NASA, provengono da istituzioni educative e organizzazioni no-profit statunitensi.
Questi miniaturizzati satelliti, ognuno delle dimensioni di una scatola da scarpe, sono stati sviluppati con obiettivi di ricerca e sperimentazione molto specifici. Tra i protagonisti del lancio figurano "Coconut", "Harvard Undergraduate CubeSat" (HUCSat), "Low Earth Orbit Platform for Aerospace Research and Development Satellite 1" (LEOPARDSat-1) e ben tre versioni del "PROVES" (Pleiades Rapid Orbital Verification Experiment System): "PROVES – Alcyone", "PROVES – Atlas" e "PROVES – Electra". Una volta raggiunta la ISS, questi CubeSats verranno dispiegati in orbita per iniziare le loro indagini scientifiche.
La gestione di questa parte della missione rientra nel programma Educational Launch of Nanosatellites (ELaNa) 58, coordinato dal Launch Services Program della NASA presso il Kennedy Space Center in Florida. L'impiego di CubeSats rappresenta un modo efficace ed economico per consentire a giovani ricercatori e studenti di partecipare attivamente all'esplorazione spaziale, mettendo alla prova nuove tecnologie e conducendo esperimenti in un ambiente unico come quello orbitale.