La ricerca scientifica sta spingendo i confini della tecnologia verso il regno dell'infinitamente piccolo. Dispositivi e piattaforme quantistiche che operano a livello atomico promettono di riscrivere le regole dell'informatica, della sensoristica e di molti altri campi. Per delineare le potenziali traiettorie di queste innovazioni, la rivista Nano Futures ha pubblicato due roadmaps fondamentali, che ora trovano eco in un webinar di prossima uscita. Questo evento, che riunirà quattro eminenti esperti, si propone di fare il punto sullo stato dell'arte in discipline di ricerca distinte, analizzando le sfide cruciali e le metodologie necessarie per tradurre queste promesse in tecnologie quantistiche scalabili.
Al centro della discussione ci saranno i progressi nel controllo e nella comprensione delle proprietà quantistiche dei materiali su scala atomica. I relatori esploreranno come superare gli ostacoli tecnici per realizzare dispositivi quantistici affidabili e performanti. La possibilità di manipolare singoli atomi e sfruttare i loro comportamenti quantistici apre scenari inediti per la creazione di computer quantistici più potenti, sensori di precisione senza precedenti e materiali con proprietà completamente nuove.
Tra i protagonisti del dibattito spiccano nomi noti nel panorama della fisica e della scienza dei materiali. Vincenzo Pecunia, professore associato alla Simon Fraser University in Canada, con un background formativo al Politecnico di Milano, è un pioniere nel campo dei semiconduttori stampabili e delle fotovoltaici a basso consumo. Steven Schofield, professore all'University College London e membro del London Centre for Nanotechnology, è un punto di riferimento nello studio delle proprietà quantistiche dei materiali a livello atomico. La loro esperienza, insieme a quella degli altri partecipanti, offrirà una visione completa delle sfide e delle opportunità che attendono il settore delle tecnologie quantistiche.