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Corsa alla Luna: Bezos e Cina si sfidano per il ghiaccio del Polo Sud

16. aprile 2026 at 11:00 · Ars Technica
Corsa alla Luna: Bezos e Cina si sfidano per il ghiaccio del Polo Sud

L'esplorazione lunare entra in una fase di alta tensione. Entro la fine dell'anno, due potenze – guidate dal magnate Jeff Bezos e dalla Cina – lanceranno missioni robotiche con un obiettivo comune: il cratere Shackleton, un'area nei pressi del Polo Sud lunare che si ritiene nasconda enormi riserve di ghiaccio d'acqua. Queste spedizioni non sono solo un passo avanti nell'esplorazione spaziale, ma rappresentano anche una competizione strategica per le future risorse lunari.

Da una parte, la compagnia spaziale Blue Origin di Jeff Bezos schiererà "Endurance", un lander destinato a diventare il più grande mai inviato sulla Luna, superando persino le dimensioni del modulo lunare Apollo che portò gli astronauti sulla superficie oltre cinquant'anni fa. Dall'altra, la Cina risponderà con la missione Chang'e 7, che, pur presentando un lander più compatto, includerà un orbiter, un rover e un innovativo drone "hopper" progettato per scandagliare depositi di ghiaccio nascosti nelle regioni più inaccessibili del nostro satellite.

Le preparazioni sono già in pieno svolgimento. Il lander Endurance di Blue Origin ha recentemente lasciato il Johnson Space Center della NASA a Houston, intraprendendo un viaggio via nave verso Cape Canaveral, in Florida, dove riceverà le ultime messe a punto prima del lancio a bordo del potente razzo New Glenn dell'azienda. Parallelamente, la missione Chang'e 7 è arrivata in un sito spaziale sull'isola di Hainan, nel Mar Cinese Meridionale, per essere integrata con il razzo Long March 5, il colosso spaziale cinese.

Articolo originale: https://arstechnica.com/space/2026/04/the-race-to-shackleton-crater-is-on-will-j